GIOVANI IMPRENDITORI

Presidente

Eleonora Anselmi

Segreteria Regionale

Alessandra Gallo

Sono circa 700 gli imprenditori under 40  rappresentati in Toscana dal Consiglio Regionale dei Giovani Imprenditori.

Il Consiglio Regionale  è composto dai Presidenti dei Gruppi Giovani Imprenditori delle Associazioni territoriali e altri giovani industriali provenienti dal sistema toscano. Ai Gruppi territoriali possono iscriversi persone di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che abbiano responsabilità di gestione in aziende iscritte alle Associazioni territoriali aderenti a Confindustria.

Una crescita economica sostenibile, il sostegno al  Made in Italy, e la diffusione della cultura d’impresa soprattutto tra i giovani, sono i valori che ispirano attività e progetti del gruppo.

Eleonora Anselmi, Business Developer Chimera Gold Srl azienda produttrice di accessori metallici per l’alta moda – è stata eletta Presidente il 7 luglio 2017.

I Giovani Imprenditori della Toscana fanno parte del Movimento nazionale, nato negli anni ’60, come espressione di una imprenditoria under 40 consapevole della propria funzione sociale ed ispirata ai valori di mercato, dell’impresa e dell’efficienza, ma soprattutto dinamica e pronta ai cambiamenti.

Il gruppo toscano partecipa  anche ai lavori del Comitato Triregionale che organizza, ogni anno, il Convegno nazionale di Rapallo, giunto ormai alla sua 48°edizione. 

Il Convegno ha radici profonde negli anni, nei contenuti e nelle proposte: obiettivi e messaggi chiari hanno solcato, anno dopo anno, il percorso del Movimento dei Giovani Imprenditori. Da sempre un dibattito attento e propositivo ha visto alternarsi, edizione dopo edizione, personalità importanti e tesi concrete, che hanno stimolato politiche attive per il Paese.

L'ORGANIZZAZIONE NAZIONALE DI CUI FACCIAMO PARTE: IL MOVIMENTO DEI GIOVANI IMPRENDITORI E LA SUA STORIA

Il Movimento dei Giovani Imprenditori nasce sulla spinta dei cambiamenti che investono la società italiana alla fine degli anni ’60, contestualmente alla prima grande riforma dell’organizzazione di Confindustria con lo Statuto Pirelli.

Il primo Presidente, Lorenzo VallarinoGancia, segna la propria autonomia da Confindustria, sulla quale i Giovani Imprenditori costruiscono la loro identità: i temi che vengono portati all’attenzione sono quelli di una direzione confederale troppo verticistica e di troppo stretto legame con la politica, dell’innovazione e dell’apertura verso la società, della trasparenza.

Nei decenni successivi i Giovani Imprenditori acquistano maggiore peso e visibilità, con la diffusione dei gruppi territoriali, regionali e provinciali in tutta Italia e ponendo questioni di rinnovamento in ambito economico e sociale: le riforme istituzionali, la questione morale, la modernizzazione, la cultura d’impresa, la salvaguardia dell’ambiente.

Alcuni presidenti dei Giovani Imprenditori sono stati in seguito eletti al vertice di Confindustria: Luigi Abete, Antonio D’Amato e Emma Marcegaglia.

Scopri di più sulla storia del Movimento su “Figli di papà a chi?” di Alberto Orioli, edizioni Gruppo24Ore.

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