27 Set 2023

POPOLAZIONE

 

La popolazione residente supera i 3,6 milioni di abitanti cioè il 6,2% del dato italiano. 

La densità abitativa è più bassa della media italiana (160 abitanti per km2 contro i 197 dell’Italia): ci sono zone metropolitane ad alta densità e zone poco abitate (in particolare nella Toscana del sud).

E’ una delle regioni con l’indice di vecchiaia più alto: 226% il dato 2022. Per ogni bambino (under 15) ci sono più di 2 anziani (over 65). 

La quota di stranieri sul totale della popolazione residente supera di oltre due punti percentuali (p.p.) il dato nazionale (11,1% contro l’8,6% dell’Italia) e nell’ultimo decennio è cresciuta di oltre 1 p.p (in valore assoluto i residenti stranieri sono cresciuti di circa 40 mila unità raggiungendo i 407 mila residenti). 

 

INDICATORI ECONOMICI  

 

Il Pil pro-capite supera i 29 mila euro (circa mille euro in più della media italiana).

La Toscana produce quasi il 7% della ricchezza nazionale e si colloca al quinto posto della graduatoria italiana. 

Tasso di attività pari a 73% (8 punti percentuali in più della media italiana)

Tasso di occupazione 69% (60% la media italiana); 1,6 milioni gli occupati complessivi (il 70% sono nei servizi, il 22% nell’industria, il 6% nelle costruzioni e il 3% nell’agricoltura).

Esporta per circa 55 miliardi di euro cioè per il 9% del totale export italiano. Il comparto manifatturiero copre la quasi totalità delle vendite all’estero e al suo interno ci sono specializzazioni trainanti per l’intero sistema economico nazionale (il sistema moda, il cartario, la gioielleria, la meccanica). 

 

TESSUTO IMPENDITORIALE

 

Il tessuto imprenditoriale della Toscana si caratterizza per la presenza di piccole e piccolissime imprese (326 mila imprese per oltre 1,1 milioni di occupati) che cooperano tra di loro sviluppando fasi diverse di uno stesso ciclo produttivo.

C’è un’impresa manifatturiera ogni 102 abitanti (nella media italiana il rapporto è 1 a 162). Non si tratta quindi di imprese isolate ma per lo più di un sistema di piccole realtà (3,4 addetti per impresa contro i 3,9 medi nazionali) strettamente collegate le une con le altre e, grazie alla loro elasticità, abili nel rispondere ad una domanda frammentata e variabile come quella legata ai beni per la casa e per la persona.
Sono veri e propri distretti industriali specializzati in specifiche produzioni: tessile, calzature, carta, nautica, lapideo, pelli e cuoio, gioielleria, mobili. 

 

LA TOSCANA NEL MONDO 

 

FASHION

La Toscana è tra le regioni più specializzate in Europa nel T&A, pelli, cuoio, calzature e gioielleria. Qui si trovano molti tra i migliori marchi: Gucci, Ferragamo, Prada, Celine, Stefano Ricci, Scervino, Chanel, Dior, Patrizia Pepe etc..

Il sistema moda toscano raccoglie il 35% degli addetti del manifatturiero (il dato nazionale si ferma al 12%) , il 23% degli addetti del sistema moda italiano (il dato sale al 30% nel pelli e cuoio e calzature) e il 23% dell’export del settore a livello nazionale (quasi il 32% per le esportazioni di pelle).

Il comparto orafo toscano vende all’estero per quasi quattro miliardi di euro cioè il 36% del totale esportato dal settore italianoù.

 

AGROINDUSTRIA

L’agroindustria in Toscana si combina in maniera vincente con il turismo, con il patrimonio cultura presente e con l’innovazione tecnologia. Questo contribuisce a renderla una regione leader mondiale per alcuni prodotti di eccellenza come l’olio extra vergine di olive e il vino (Chianti classico, Nobile di Montepulciano, Brunello, Vernaccia di San Gimignano ecc…). 

 

NAUTICA

La Toscana con i suoi 300 km di costa e la sua efficiente attività di ricerca e innovazione accoglie 6 tra i principali costruttori mondiali del settore (Azimut-Benetti, San Lorenzo, Overmarine, Admiral Tecnomar, Fipa Group e Cerri-Baglietto). 

 

TURISMO

Grazie alla dotazione di ricchezze artistiche ed ambientali la Toscana ogni anno accoglie oltre il 10% delle presenze turistiche in Italia e questo contribuisce per l’8% al valore aggiunto prodotto dal settore a livello nazionale.

 

LIFE SCIENCES

La Toscana in questo settore accoglie uno dei poli più importanti a livello mondiale: qui troviamo alcune tra le più prestigiose compagnie internazionali del settore (Eli Lilly, Kedrion, Menarini, Biomerieux, Novartis-GSK ecc…) E’ una delle regioni leader nella ricerca sui vaccini, farmaci oncologici, malattie cardiovascolari, malattie neurologiche, biorobotica e biomateriali. Ormai oltre l’12% dei prodotti farmaceutici italiani venduti nel mondo partono dalla nostra regione. 

 

INNOVAZIONE

La Toscana è stata scelta da molte compagnie internazionali per costruirvi i loro headquarters o le loro succursali che in molti casi hanno anche avviato progetti di ricerca con università o altri centri di ricerca. Negli ultimi anni, soprattutto nel comparto meccanico, sono aumentate le imprese a media alta tecnologia. Tale aumento ha contribuito a rendere il comparto più competitivo sia su scala  nazionale che internazionale, 

 

MECCANICA

Il comparto meccanico pesa in Toscana per il 23% in termini di addetti sul manifatturiero e contribuisce per il 5% al dato del settore a livello nazionale. 

 

 

 

In allegato l’infografica completa 

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