19 Set 2023

OCCUPATI

 

I dati sul mercato del lavoro recentemente resi pubblici dall’Istat e relativi al secondo trimestre 2023, rilevano un quadro in frenata dopo un primo quarto dell‘anno positivo sia in Toscana che nel contesto nazionale.
Nella regione il dato assoluto resta complessivamente stabile (1,6 milioni di occupati) e sempre più basso rispetto alle regioni di benchmark.

 

 

 

 

In termini relativi a fronte dello 0% della Toscana (+1,1% il dato semestrale), il Veneto sale al +5% (+4,3%dall’inizio dell’anno) mentre il Piemonte si attesta a +1,7% come la media nazionale. Più contenuti i risultati di Lombardia ed Emilia Romagna che nel complesso, dall’inizio dell’anno, segnano un +1,5%. 

 

 

 

 

 TASSO DI OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE 

 

Quanto detto sopra trova riscontro nel tasso di occupazione che infatti, pur migliorando rispetto all’apertura dell’anno, si ferma al69,8% superando di poco più di un punto percentuale Piemonte e Lombardia e di 8 punti la media nazionale.
Migliora il tasso di disoccupazione che, seppure resti tra i più alti delle regioni più vicine a noi, scende quasi di un punto percentuale in termini tendenziali.
Questo è in linea con il dato della partecipazione al mercato del lavoro misurata con il tasso di attività che, in Toscana, è in leggero rallentamento rispetto al 2022.Questo si spiega con la contrazione della forza lavoro dovuta alla possibile fuoriuscita di scoraggiati. 

 

 

 

 

I SETTORI 

 

A livello settoriale, il generale rallentamento rilevato in apertura anno trova riscontro nella flessione del comparto industria e, soprattutto, delle costruzioni che frenano del 21% rispetto al corrispondete periodo dello scorso anno.

L’agricoltura, pur incidendo per solo il 3% sul sistema regionale, segna un incremento straordinario, mentre il commercio e gli altri servizi migliorano il livello occupazionale ma con tassi di crescita contenuti.

 

 

 

 

Come già detto, diversamente da quanto rilevato nelle precedenti analisi, nel secondo trimestre 2023 l’industria Toscana frena e registra un calo occupazionale dell’1,3%. Tra le regioni di benchmark solo la Lombardia rileva una performance peggiore; buoni invece i dati di Veneto e Piemonte.

 

 

 

 

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