19 Mar 2020

L’obiettivo é contrastare i gravi rischi per il  meccanismo di trasmissione della politica monetaria e per le prospettive della zona euro derivanti dall’epidemia e dalla crescente diffusione del coronavirus.

Il programma di acquisti terminerà quando il Consiglio Direttivo della BCE giudicherà che la crisi derivante dall’epidemia di coronavirus sarà finita ma in ogni caso non prima della fine dell’anno. La decisione di lanciare il ‘Pandemic Emergency Purchase Programme‘ (Pepp) e’ arrivata dopo una giornata difficile per lo spread. Il differenziale ha visto sfiorare quota 320 per poi ripiegare.

Attraverso questo nuovo Quantitative Easing la BCE comprerà titoli pubblici e privati, inclusi titoli greci e i commercial paper (titoli di credito delle imprese privi garanzia).

La BCE si è detta anche pronta a rivedere i limiti di acquisto dei bond QE. Nella misura in cui alcuni limiti autoimposti potrebbero ostacolare l’azione che la BCE è tenuta a intraprendere per adempiere al suo mandato, il suo Consiglio Direttivo prenderà in considerazione la possibilità di rivederli nella misura necessaria per rendere la sua azione proporzionata ai rischi da affrontare.

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