Vendere è un'arte. Che s'impara. Fatevi avanti: c'è il corso gratuito

8 Settembre 2017

Gli imprenditori. «Mancano figure adeguate». E il Pin risponde.

La Nazione-Prato - Un corso professionale e gratuito per vendere meglio il proprio prodotto. Per imparare i trucchi del marketing. E sapersi districare fra le difficoltà del mercato. Chi superà l'esame finale diventerà, secondo la dizione tecnica e un po' fredda degli organizzatori, tecnico della gestione di rapporti commerciali con i clienti per la vendita di prodotti e servizi. Perché mercanti a volte si nasce ma più spesso lo si diventa. Questa l'iniziativa promossa dal Pin in collaborazione con Confindustria Toscana Nord e Next Technology. L'obbiettivo è quello di formare professionalmente un lavoratore del tessile che sia in grado di coniugare le competenze di marketing e vendita della manifattura della moda e la conoscenza approfondita delle tecnologie, incluse le proprietà merceologiche delle materie prime e i segreti dei cicli produttivi. «L'idea del corso ci è venuta quando diversi imprenditori del comparto della moda ci hanno fatto notare l'assenza di connessioni forti fra la produzione e la vendita dei prodotti: sta diminuendo il numero di figure professionali in grado di conoscere a 360 gradi tutte le fasi del prodotto, dalla produzione al consumo», spiega Patrizia Bogani, docente del Pin. «Non è il primo corso del genere che organizziamo e non escludiamo di ripetere l'esperienza il prossimo anno, a seconda delle esigenze della cittadinanza e del distretto industriale». Il progetto, a numero chiuso, è rivolto a 16 diplomati maggiorenni, disoccupati o inattivi iscritti ad uno dei centri per l'impiego della Toscana. Per partecipare è necessario scaricare la documentazione dal sito del Pin allegando il proprio curriculum vitae entro e non oltre il 18 settembre. Gli aspiranti corsisti sosterranno una sorta di test d'ingresso basato su quesiti matematici, informatici e attitudinali. La commissione si riserverà la facoltà di selezionare i profili ritenuti più idonei in base al punteggio ottenuto, dando la precedenza, a parità di condizioni, alle candidate di sesso femminile. Il corso, che inizierà intorno alla metà del mese prossimo per concludersi nel giugno del 2018, è basato su 710 ore di lezione e affronterà i temi più variegati: dalle proprietà dei filati alla nomenclatura delle tipologie di tessuto. Ma ci saranno anche nozioni di diritto commerciale e di lingua inglese, passando per sociologia ed elementi di comunicazione e negoziazione. Le lezioni dovrebbero tenersi sostanzialmente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, all'interno della aule del polo universitario. Al termine dell'iniziativa è previsto uno stage di 214 ore da effettuare in aziende del territorio, dopodichè i candidati sosterranno la prova finale e in caso di esito positivo otterranno la qualifica professionale e la certificazione Ada 1204 «Definizione delle specifiche tecniche».

di Giovanni Fiorentino

 

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