Produzione invariata

24 Novembre 2017

Bene i tessuti, male i terzisti.

Il Tirreno-Prato - La produzione industriale nel terzo trimestre 2017 a Prato è rimasta sostanzialmente invariata rispetto ai livelli dello stesso trimestre 2016 (+0,1%) secondo le rilevazioni del Centro studi di Confindustria Toscana Nord.

Nel distretto tessile i livelli produttivi si sono stabilizzati al +0,1%. Il dato complessivo del tessile incorpora un miglioramento nella produzione dei filati, che chiudono a -0,9% (il 2° trimestre aveva subito una diminuzione tendenziale del -6,6%, il primo del -11,6%), un andamento comunque migliore rispetto alla tendenza media della produzione di filati nazionale (-5%). Le aspettative di produzione per i filati del distretto si mantengono in campo negativo anche per il 4° trimestre.

Nel dato complessivo del tessile pratese troviamo anche il progresso dei tessuti (per abbigliamento, tecnici, per arredo e speciali), che hanno registrato nel 3° trimestre una variazione del +1,4%. Le lavorazioni tessili conto terzi si sono attestate al -1,1% di produzione rispetto allo stesso trimestre del 2016.

Prosegue la fase di contrazione del settore abbigliamento e maglieria, con una produzione inferiore del -4,7% rispetto al terzo trimestre del 2016, da attribuire per la maggior parte a un andamento insoddisfacente delle vendite di capi e accessori in maglia. Anche nelle confezioni si registra una minore vivacità sul mercato interno. Le attese espresse dagli operatori per il 4° trimestre non introducono margini di cambiamento (è a zero il saldo ottimisti-pessimisti). Si attenua nel terzo trimestre 2017 il trend molto positivo della produzione metalmeccanica pratese, espressa anche dai produttori di macchine per l'industria tessile: +0,9% dopo una media del +7,9% nel primo semestre 2017 rispetto al 2016. Positivo l'andamento dei rimanenti settori manifatturieri (+2,4%).