«Nessuno sconto per chi edifica senza rispettare le regole»

7 Settembre 2017

L'associazione provinciale dei costruttori stimola gli enti locali a sollecitare politiche di riqualificazione urbana.

La Nazione-Grosseto - Riqualificazione urbana. Dei piccoli, ma anche dei grandi centri dove continua a crescere il numero degli edifici che privati per anni della necessaria manutenzione sono ormai diventati fatiscenti. L'associazione nazionale dei costruttori edili di Grosseto ha un obiettivo chiaro: rimettere in moto l'economia locale attraverso, appunto, la riqualificazione. Che in molti casi sarebbe obbligatoria per legge, ma che nonostante ciò in pochissimi eseguono. «Far rispettare le norme esistenti attraverso controlli seri e rigorosi e introdurre strumenti efficaci per demolire e ricostruire edifici fatiscenti e insicuri» scrive Ance Grosseto in una nota stampa che è una sorta di lettera aperta agli enti locali chiamati ad assumere decisioni in merito. «Nessuno sconto per chi costruisce senza regole» sentenziano i costruttori grossetani, allineandosi con la propria organizzazione nazionale.

«Anche nella nostra provincia - aggiunge il direttore dell'Ance di Grosseto, Mauro Carri - è evidente la fragilità del territorio specialmente per eventi alluvionali, per questo è necessaria una stretta sinergia tra amministrazioni centrali Provincia e Comuni per superare la fragilità ambientale e contrastare anche eventuali interventi edili abusivi. È opportuno, perciò, che il dibattito si concentri sui meccanismi per consentire anche alle nostre piccole città quel reale processo di riqualificazione urbana che permetta, con ampia visione, ai quartieri di rinascere».

«Per Ance - prosegue Carri - occorre favorire la demolizione e ricostruzione dei fabbricati costruiti regolarmente, ma che risultano pericolosi sotto il profilo ambientale e statico, oltre che molto energivori. È necessario ampliare il raggio d'azione degli incentivi previsti in tal senso dal sisma bonus, consentendoli anche per le zone sismiche 2 e 3, che sono presenti nella nostra provincia».

«Questo potrebbe produrre un'efficace azione di prevenzione e un ricambio del patrimonio abitativo. L'auspicio dell'Ance Grosseto, che da sempre lotta per il rispetto delle regole e per promuovere politiche fiscali a sostegno della qualità e dell'efficienza, è che qualunque misura in tal senso vada a sostenere chi interviene per la tutela del territorio e contro il costruito abusivamente».