«Marchi-Forti» premiato da Confindustria Toscana Nord

3 Ottobre 2017

Campagna di marketing creata dagli studenti.

La Nazione-Montecatini - Dalla grafica al piano marketing passando per la comunicazione. È stato elaborato dai ragazzi dell'istituto tecnico Forti di Monsummano il progetto che ha vinto il concorso promosso da Confindustria Toscana Nord dal titolo «Fai le scarpe a...» e che prevedeva la realizzazione di un elaborato per la creazione di tre tipi di scarpe diverse ispirate a tre personaggi, un paio di sneakers per Guido Meini, un altro paio per Riccardo Pittis e una scarpa elegante per Maurizia Cacciatori e impostare una campagna di marketing. Il premio del progetto di Confindustria, che rientra nel piano dell'alternanza scuola lavoro, prevedeva anche la possibilità di svolgere un percorso di orientamento, organizzato da Randstad, della durata

di 20 ore. L'altra mattina all'istituto Forti di Monsummano si è tenuta la premiazione dei ragazzi delle classi 5° A Rim e 5° A del Forti e 5° C del Marchi, per un totale di 33 studenti, seguiti dai professori Guido Pucci e Oria Mechelli. «Per noi la formazione professionalizzante è fondamentale - ha detto Cristiana Pasquinelli, consigliere con delega all'educational di Ctn - e crediamo che sia nostro compito stimolare un approccio pratico ai nostri settori produttivi più tipici del territorio con iniziative come questa. Anche dando un po' di sano valore al senso della competizione, che abbiamo inteso introdurre in questa nostra iniziativa». Le fasi del progetto proposto dai ragazzi del Forti sono state tutte documentate e motivate, a partire dall'analisi dei punti di forza e di quelli di debolezza, passando alla scelta del nome del prodotto, circoscrivendo il mercato a cui ci si sarebbe riferiti, scolpendo il business plan alla base dell'operazione, dandosi un organigramma per gestire l'operazione. «Un lavoro che mostra una freschezza di idee e una volontà di renderle concrete che ci ha sorpreso - dice il capogruppo del comparto cuoio e calzature di Confindustria Toscana Nord, Federico Bartoli - i ragazzi hanno perfettamente capito che dietro l'aspetto più glamour e innegabile della moda esiste tecnica, professionalità e rigore. Quello che le nostre imprese ricercano, e che anche operazioni come questa servono a evidenziare».

di Arianna Fisicaro