Gas, le cartiere costrette a fermare gli impianti

8 Febbraio 2012

L’Associazione Industriali comunica che, in conseguenza della situazione di gelo che attanaglia l’Italia e l’Europa, il Ministero dello Sviluppo economico ha disposto l’applicazione delle misure di contenimento del consumo di gas, alle quali hanno aderito le principali cartiere del settore tissue e dell’imballaggio, circa una quindicina con oltre 1.400 addetti, della nostra provincia

Le cartiere con consumi significativi di gas hanno dovuto programmare la fermata dei propri impianti a partire dalle ore 6 del giorno 7 febbraio e per quattro giorni, cioè sino a sabato prossimo (11 febbraio).
Insieme alle cartiere, sono state chiamate a fermare gli impianti, a livello nazionale, anche le altre aziende dei settori energivori, dalla ceramica alle acciarie, dalla siderurgia alle fonderie.
Si calcola in circa 15 milioni di metri cubi il risparmio ottenute con queste fermate, senza le quali il Paese avrebbe rischiato il blackout.

Al fine di un contenimento di tali misure, è stato suggerito al Ministero il riavvio delle centrali Enel ad olio combustibile, a cominciare da quelli di Piombino e di Livorno, già riavviate da questa mattina.

Per le maestranze delle cartiere interessate, le aziende hanno informato i lavoratori che faranno ricorso agli istituti contrattuali delle ferie e dei ROL o, in mancanza, alla cassa integrazione guadagni ordinaria.

 

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