Confindustria Livorno: le centrali Enel di Livorno e Piombino come altre in Italia accese per l'emergenza gas

9 Febbraio 2012

Le indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico e del Gestore della Rete Elettrica Nazionale finalizzate a ridurre i disagi delle Imprese e del’intero Sistema Italia a seguito della riduzione del gas russo

In merito al dibattito di questi giorni sull’entrata in servizio in Toscana delle centrali Enel di Livorno e Piombino, Confindustria Livorno intende ribadire che di fronte ad un’emergenza nazionale, dovuta ai problemi di approvvigionamento di gas per il gelo che ha colpito l’Europa e la Russia, è fuori luogo la polemica strumentale e fuorviante in merito al futuro di questi impianti.

Le centrali di Livorno e Piombino rimarranno in esercizio per i soli giorni dell’emergenza con emissioni limitate nel tempo e peraltro dentro i limiti di legge, come garantito da Enel che ha in funzione tutti i sistemi di abbattimento degli inquinanti e che mette i dati in ogni momento a disposizione dell’Autorità di controllo.

Confindustria Livorno invita tutti alla riflessione e alla responsabilità, e in considerazione che in questo momento ci sono Aziende toscane, come quelle del distretto cartario di Lucca a cui potrebbero aggiungersene ulteriori, ferme a causa della mancanza di gas, ribadisce che in tale frangente le centrali di Livorno e Piombino, contribuendo a far risparmiare milioni di metri cubi di gas, concorrono a salvare il “sistema Italia” da un blocco che rischia di essere totale.

 

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