Confindustria applaude: bella novità

5 Gennaio 2018

Per Daniele Matteini «Caterpillar in futuro punterà molto sul sito pistoiese».

Il Tirreno-Prato - «Siamo molto felici di accogliere la multinazionale Caterpillar sul nostro territorio. Ci auguriamo che questo possa essere l'inizio di un percorso molto importan te, e siamo fiduciosi che l'operazione possa avere importanti ricadute per tutto il nostro territorio».

Commenta così Daniele Matteini, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord, l'acquisizione del gioiellino tecnologico Ecm, con sede a Cantagrillo e di proprietà della famiglia Cappellini, da parte del colosso americano Caterpillar.

Un'azienda, quella serravallina, con «un potenziale tecnologico eccezionale», il cui sviluppo - alla luce dell'acquisizione da parte degli statunitensi - avrà, secondo Confindustria, importan ti ricadute in termini di posti di lavoro. Difficile, per ora quantificare, ma «per le notizie che abbiamo - commenta Matteini, che della stessa Ecm è general manager - alla multinazionale Caterpillar, nella galassia di società di sua proprietà, mancava una specificità come Ecm, che ha certamente una componente tecnologica di altissimo livello».

E proprio in virtù di questo, Confindustria ne è certa, «Caterpillar punterà molto sul sito pistoiese e sul suo sviluppo per il futuro. Non hanno altri siti produttivi simili nel mondo. Hanno acquistato Ecm proprio per questo». E alla domanda se già siano intercorsi contatti tra Confindustria e Caterpillar, il vicepresidente risponde «Ecm è un nostro socio storico, e la famiglia Cappellini ci ha assicurato che, per il momento, rimarrà con noi. Come del resto hanno fatto anche altre grandi aziende subentrate alle precedenti proprietà».

Il territorio pistoiese, infatti, negli ultimi anni «è stato molto attrattivo per le multinazionali, che nel nostro territorio trovano aziende tecnologiche di altissimo livello. Eccellenze che, magari, altrove non ci sono. Penso all'acquisizione di AnsaldoBreda da parte di Hitachi, che in pochissimo tempo l'ha rilanciata a livello internazionale».

La novità comunque, e Confindustria ne è sicura, avrà risvolti importan ti anche per un ulteriore sviluppo del Distretto tecnologico ferroviario, che già racchiude in sé le piccole, medie e grandi imprese del territorio, insieme a quattro Università toscane e al Cnr, e che con l'ingresso di Caterpillar acquista ora un nuovo importante tassello per lo sviluppo di ricerca e innovazione in campo ferroviario.

di V.V.