A Carlo Pesenti la guida del comitato per la riforma interna

16 Aprile 2012

Confindustria, la nuova squadra

(Il Sole 24 Ore) - E' fissata per giovedì la giunta di Confindustria che dovrà votare la squadra e il programma che saranno presentati da Giorgio Squinzi., presidente designato a prendere il posto di Emma Marcegaglia alla guida della Confederazione.

Squinzi, che è vice presidente di Confindustria per l'Europa e numero uno della Mapei, è stato nominato presidente designato dalla giunta il 22 marzo, ottenendo 93 voti contro gli 82 di Alberto Bombassei, vice presidente di Confindustria per i rapporti sindacali e presidente della Brembo.

Squinzi e Bombassei si sono incontrati sabato scorso, per la seconda volta. «Non stiamo cercando una quadratura, stiamo cercando di trovare degli equilibri nell'interesse di Confindustria», ha detto ieri Bombassei., a margine dell'inaugurazione di i.lab, il nuovo centro di ricerca di Italcementi. «E' chiaro che ora alle dichiarazioni bisogna che seguano i fatti», ha continuato il vice presidente per i rapporti sindacali, che ieri ha tenuto una riunione a Milano con un gruppo di imprenditori del movimento che ha costituito, Impresa al centro. «Nel passato, forse qualcuno aveva esagerato nei toni, parlando di spaccature. Niente di tutto questo: adesso stiamo cercando con grande spirito collaborativo di trovare l'equilibrio di tutti».

Intanto ieri è emerso un primo elemento ufficiale della futura squadra di Confindustria, su indicazione condivisa di Squinzi e Bombassei: Carlo Pesenti, consigliere delegato del gruppo Italcementi è stato proposto come presidente della Commissione per la riforma di Confindustria «C'è stata questa richiesta - ha detto ieri Pesenti - ritengo di dover accettare. Giorgio Squinzi ed Alberto Bombassei sono due amici ed anche per questo ho aderito alla loro richiesta. Fondamentale è la composizione della Commissione e il mio ruolo penso che sarà di ponte tra la nuova e la vecchia generazione, con spirito di servizio nei confronti di Confindustria». Ed ha aggiunto: «Ora ci sarà l'iter: Confindustria dovrà definire i ruoli e le competenze di questa Commissione, è un ruolo di grande responsabilità».

Bombassei ha spiegato: «Alcuni avevano formulato il nome di Giampiero Pesenti, perché persona di grandissimo spessore. Ma siccome il commissario deve tracciare il futuro di Confindustria, giustamente, da saggio, Pesenti ha detto che qualcuno più giovane sarebbe stato più adatto e di conseguenza abbiamo accettato questo consiglio e richiesto la collaborazione del figlio, Carlo».

La nomina definitiva del presidente di Confindustria avverrà il 23 maggio, nell'assemblea privata. Il giorno dopo, nell'assemblea pubblica, il presidente terrà il suo primo discorso ufficiale.

di N. P.

 

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