Alessio Marco Ranaldo nuovo presidente di Confindustria Toscana

28 Agosto 2017

Alessio Marco Ranaldo è il nuovo presidente di Confindustria Toscana. È stato eletto stamani a Firenze, dal Consiglio di Presidenza di Confindustria Toscana, all'unanimità dei presenti.

Ranaldo, 31 anni, industriale pratese del settore tessile (ALMA SpA, POINTEX SpA), attuale presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, subentra a Pierfrancesco Pacini.

«Sono molto soddisfatto per il clima costruttivo e la ritrovata unità di intenti che ci ha permesso di trovare un'ampia convergenza sul nominativo del collega Alessio Marco Ranaldo come nuovo presidente regionale – commenta il presidente Pierfrancesco Pacini. Ranaldo porterà in Confindustria Toscana l'entusiasmo e lo spirito di innovazione necessari in questa fase di ripartenza; a lui vanno i miei più sinceri auguri di buon lavoro».

Al presidente Pacini il Consiglio di Presidenza di Confindustria Toscana ha espresso la propria gratitudine per l'importante lavoro di rappresentanza esterna, miglioramento del bilancio e di efficientamento della struttura portato avanti in questi anni alla guida della federazione regionale degli industriali.

«Ringrazio i colleghi toscani per la fiducia che hanno voluto accordarmi – dichiara Ranaldo. Mi fa particolarmente piacere che abbiano scelto un giovane imprenditore e considero la mia elezione anche un riconoscimento al territorio che rappresento e al settore in cui opero. Inoltre, mi impegnerò fortemente per portare a termine gli obiettivi che ci siamo dati; ascolterò tutti e cercherò di trarre il meglio dagli stimoli e dalle idee che mi verranno sottoposte. Un ringraziamento va anche a chi, in questi mesi, si è speso per il buon funzionamento della struttura, ed a tutti gli imprenditori che hanno continuato a dedicarvi il loro tempo nonostante la scadenza 'naturale' del mandato, a partire dal presidente Pacini».

«Confindustria Toscana è un importante soggetto di riferimento nei confronti di un ente cruciale per il mondo produttivo quale l'amministrazione regionale, oltre ad essere un sostegno alle attività delle associazioni territoriali toscane – sottolinea ancora Ranaldo -. Lavorerò per dare sviluppo ad entrambi questi aspetti e per portare risultati utili alle nostre imprese, curando da un lato i rapporti con la Regione e, dall'altro, coordinando l'attività delle territoriali e delle loro strutture. Gruppi di lavoro tematici, in particolare, vorrei che fossero lo strumento per valorizzare le specificità delle territoriali. Particolare attenzione, infine, andrà prestata al fattore costi di funzionamento di Confindustria Toscana: occorre continuare a portare avanti processi di ottimizzazione, valorizzando le competenze presenti nelle territoriali».